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(diritto criminale - cinquecentine) GIGAS HIERONYMUS.
Tractatus de crimine laesae maiestatis.
S.n.l. (ma Venezia, al segno della fontana), 1557 (1556 al colophon).
Cm. 21, cc. (12)
196 (32) Con bel ritratto dell'A. a piena pagina, bel marchio tip. al
frontespizio, bei finalini e graziosi capilettera figurati; il tutto inciso in
xilografia. Leg. coeva in piena perg. molle con titoli ms. al dorso. Prima
cerniera internamente disunita, piccole macchiette alla legatura, qualche
sporadica fioritura sparsa, peraltro esemplare geniuno e ben conservato. Girolamo Giganti (?-1566), giureconsulto
nativo di Fossombrone, fu autore di un'importante raccolta di consilia e di
alcuni fortunati trattati, nonché annotatore delle opere di Decio ed Azzone. Quest'interessantissima
opera è dedicata al crimine di lesa maestà, ovvero all'offesa della dignità del
sovrano, tema centrale nell'epoca di passaggio tra il tardo-medioevo e l'umanesimo
giuridico. Rara edizione originale.
Cfr. Iccu. (Non disponibile) Richiedi disponibilitą »
  
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