Guicciardini, Lottini e Sansovino - Propositioni
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(politica - cinquecentine) GUICCIARDINI F. - LOTTINI G. F. - SANSOVINO F. Propositioni overo considerazioni in materia di cose di Stato. In Vinegia, presso Altobello Salicato, 1598.
Cm. 21, cc. (8) 356 (recte 156). Con ritratto del Guicciardini inciso n.t. Ottima leg. settecentesca in piena perg. rigida con titoli in oro su tass. al dorso; tagli spruzzati. Nota ms. di possesso al frontespizio anticamente disposta su doppio tassello di carta ai margini del marchio tipografico per coprire la preesistente firma. Un pò corto di margini in alcune cc., qualche macchietta d'inchiostro e lievi bruniture, peraltro esemplare genuino e ben conservato. Importante miscellanea di ricordi politici di tre fra i più signicativi pensatori del Cinquecento italiano. Questi aforismi si segnalano per il "frizzante" pragmatismo con cui trattano temi centrali per la sopravvivenza dei governi: la ragion di Stato, la prudenza dei Principi, la sovranità ed i rapporti fra potere laico ed ecclesiastico. Interessanti sono anche gli avvertimenti dedicati alla sfera privata con accenti vivaci e quasi spregiudicati alla luce del contesto storico. Questo vero e proprio genere letterario nel Cinquecento rappresentava in definitiva un formidabile veicolo per la diffusione del pensiero politico rivolto a governanti e governati. Cfr. Adams, G, 1533; Graesse, III, 178 per l'edizione Salicato del 1583; Iccu. (Non disponibile)  
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