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(diritto - cinquecentine) HOTOMANUS FRANCISCUS. Disputatio de aureo Iustinianico ... Adversus
quandam observationem de Iustiniana aurei aestimatione. Basileae, per
Eusebium Episcopium et Nic. frat. haeredes, 1584.
Pp. 75 (5) + 2 cc.b. Unito
a: HOTOMANUS ANTONIUS. Observationum
quae ad veterem nuptiarum ritum pertinent. S.l., excubedat Ioannes le Preux,
1585. Pp. 101 (1). Due opere in un volume di cm. 16. Graziosa legatura
settecentesca in piena perg. rigida con titoli in oro su tass. al dorso e
ripetuti ms. Tagli spruzzati. Naturali bruniture, sporadiche fioriture e lievi
aloni limitati alla seconda opera, peraltro esemplare nel complesso ben conservato.
Prima
opera. Francois Hotman
(1524-1590), celebre giureconsulto parigino, nonché massimo rappresentante
della scuola «culta» francese, mosse critiche radicali al diritto giustinianeo
(e tribonianeo) con l'intento dichiarato di affermare la crescita di un diritto
nazionale divincolato, per quanto concerne ogni forma di vigenza, dal diritto
romano, considerato oramai mero exemplum. Anche in seguito all'impegno
dell'Hotman le forti spinte ideologiche di politica nazionale fecero della
Francia, ed in particolare di Bourges, il principale centro giuridico del
Cinquecento. Questo saggio, verosimilmente in edizione originale, ben esemplifica e rappresenta le istanze sopra
descritte. Seconda opera. Antoine
Hotman (1525-1526), fratello minore del precedente, fu consigliere del
parlamento di Parigi e avvocato di chiara fama. Scrisse sulla legge salica, sulla
libertà della chiesa gallicana e appunto sul diritto matrimoniale, oggetto del
presente saggio, dedicato agli antichi riti. Edizione originale. Entrambe le opere non censite in Sapori. Cfr.
Kvk. (Non disponibile) Richiedi disponibilitą »
 
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