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(storia - Celestino V - cinquecentine) ALIACO (DE)
PETRUS. Vita beatissimi patris, D. Petri
Caelestini Quinti, pontificis maximi, ordinis caelestinorum institutoris
eximii, qui summo tandem pontificatui renunciavit. Conscripta primum a
doctissimo theologo, cardinale Cameracensi imprimis reverendo, domino Petro ab
Aliaco ... Postremo autem locupletata et limatiori stylo donata, a religioso
fratre Dionysio Fabro ... Parisiis, apud Franciscum Stephanum, 1539.
Cm. 22,
cc. (5), ciii [alcuni errori nella numerazione delle
cc., mancano verosimilmente due carte: l'ultima delle carte introduttive non
numerate e il colophon]. Con bellissimo ritratto di Celestino V inciso
in rame al verso della carta M8. Leg. antica in piena pelle, dorso a 5 nervi
con titoli e fregi in oro; tagli spruzzati. Annotazioni
ms. a matita alle sguardie e, cancellate, al frontespizio e all'ultima carta. Lievi
spellature e piccole mende alle cuffie, perlatro esemplare fresco e ben
conservato. Pierre d'Ailly o
Petrus de Alliaco (1350-1420), teologo francese, fu anche rinomato filosofo e
astrologo. Nominato cardinale nel 1411 dall'antipapa Giovanni XXIII, fu legato
pontificio in Germania nel 1413 e protagonista nell'elezione di Martino V come
unico pontefice. A testimonianza della sua infaticabile attività di scrittore
le biografie gli attribuiscono, a vario titolo, ben 174 opere, fra trattati
(anche strettamente astrologici), lettere e sermoni. Quest'opera è dedicata a
Pietro da Morrone [Celestino V (1209-1296)], una delle principali figure della
cristianità nel tardo-Medioevo, primo pontefice a esercitare il ministero al di
fuori dei confini dello stato pontificio, nonché uno dei pochi ad abdicare la
carica. Rarissimo. Verosimilmente edizione
originale. Cfr. Kvk. (Non disponibile) Richiedi disponibilitą »
 
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