Manoscritti antichi di astrologia del Settecento
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(astrologia – chiromanzia – esoterismo – manoscritti figurati)
Libro di varie curiosità sia d'astrologia come anche d'altre cose degne
da sapersi.
Manoscritto cartaceo; cart. sec. XVII (non datato, ma verosimilmente metà
Seicento), mm. 270 x 180, pp. 81. Grafia ben leggibile; Nota manoscritta coeva
sulla prima pagina “Ex Libris Joannis Baptistae Pevetti [?] Chir.” Legatura in cartoncino
molle d'epoca. 28 disegni (ruote, tabelle numeriche, segni delle mani e della
fronte) alcuni anche a piena pagina. Ben conservato, carte fresche e prive di
aloni o fioriture di qualsivoglia natura.
Curioso ed interessante manoscritto di autore anonimo che tratta di astrologia,
chiromanzia, esoterismo, metoposcopia ed altre dottrine legate alla predizione
del futuro. L’opera si compone di un’introduzione nella quale si indica il modo
di conoscere il futuro attraverso le lettere dell’alfabeto e vi sono riportate
numerose ruote (fra le quali la Ruota del Venerabile Beda). Si prosegue con un
capitolo dedicato al “Significato delle parole o sian Lettere del Alfabeto”. La
parte seguente tratta dell'astrologia “Regola per sapere in perpetuo li venti
che domina cisacun segno celeste con la varietà de tempi di g.no in g.no il
vento preciso che regna, e che serve ...”. In questa parte si trovano molte
tavole numeriche e si chiude con la “Figura di tutte le Sfere” a piena pagina.
Si passa poi al modo di divinare se avrai fortuna o sfortuna, se il malato
guarirà o no attraverso lo studio della posizione dei pianeti e le lettere
dell'alfabeto e con l'ausilio di alcune ruote (a piena pagina). Gli altri
capitoli trattano: Della fisionomia del huomo, e della donna e della fronte;
Metoposcopia, o vero commensuratione della linea della fronte; Della
commisurazione delle Linee principali del tempo, dell'effetto, ed ogni altra
linea o segno; Chiromantia Naturale; Regola infallibile d'intendere d'anno in
anno dal far della luna di marzo, qual Pianeta sarà il dominatore dell'anno e
quanto habbi ad essere la fertilità, o penuria da farsi vini, oglio.
(Non disponibile)
 
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