De iure regio Regni Neapolis
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(diritto - economia - manoscritti - Napoli) De iure regio ad collectas fidelissimi
Regni Neapolis. Ad Prag. 3 De Clericis, seu diac. seluatic [!]. Per molte
querele hauute da nostri sudditi, che li beni beni nelli catasti. Manoscritto
cartaceo; cat. sec. XVII (non datato ma 1600-1605 alla luce delle numerose date
riportate all'interno), mm. 300 x 220, cc. (2) 102 (1).
Testo in latino,
volgare italiano e spagnolo; grafia di chiara decifrabilità con colonna di
sinistra dedicata alle note critiche. Affascinante legatura coeva in piena
perg. molle con titoli ben ms. al dorso. Trascurabili tracce d'uso al dorso. Evidenti
tracce di tarlo limitate al margine interno, che non interessano il testo,
peraltro esemplare fresco e ben conservato. Interessantissimo
commentario riguardante il sistema fiscale, gli oneri gravanti sui sudditi del
regno di Napoli ed i doveri di contribuzione riguardanti gli ecclesiastici e
più in generale la chiesa. L'Autore dedica particolare attenzione ai privilegi
dei diversi ceti ed ai rapporti tra poteri universali e particolari nel regno. Il
testo si presenta corredato di molteplici note critiche, con eruditi
riferimenti alla tradizione di diritto comune. Numerosi infine i passi in
volgare italiano e soprattutto in spagnolo, con trascrizioni di documenti
ufficiali, sentenze ed altre fonti prevalentemente di carattere normativo.
Documento di palpabile importanza; da studiare con la massima attenzione. (Non disponibile)
  
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