Petizione della cittą di Comacchio a Leopoldo I imperatore
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(manoscritti - storia - politica - Comacchio) Alla Sacratissima Cesarea, e Regia Maestà dell'Augustissimo Imperatore [Leopoldo I], umilissima supplica in tutte le sue parti con documenti indenegabili giustificata de Deputati della Città di Comacchio, acciò divengano prontamente restituiti dalla corte di Roma li privilegi imperiali per la ricognizione del suo distretto, e confine. Manoscritto cartaceo, cart sec. XVII (copia d'archivio di alcuni documenti datati 1598, 1649, 1656 e 1658).
Mm. 340 x 220, cc. (6), compilate in elegante scrittura corsiva cancelleresca. Conservazione perfetta. Nello scontro fra papato ed impero diventa emblematico il caso di Comacchio. Nel 1598 la Santa Sede assorbendo, a seguito dell'estinzione della famiglia d'Este, il ducato di Ferrara, acquisì (o credette di aver acquisito) anche Comacchio. Vienna contrastò questa rivendicazione asserendo che Comacchio era estranea a questa logica di spartizione, in quanto era sì governato dalla famiglia d'Este, ma a titolo di feudo imperiale. (S27) € 400 Richiedi disponibilitą »
 
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