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(filosofia del diritto) STAHL FEDERICO GIULIO. Storia della filosofia del diritto ... Tradotta da Pietro Torre ed annotata da Raffaele Conforti. Torino, Favale, 1853.
Cm. 23,5, pp. xxii, xxii, 660 (2). Ottima legatura del tempo in mezza pelle con titoli su tass., filetti e gigli impressi in oro al dorso. Timbretti di biblioteca ecclesiastica parzialmente dismessa. Trascurabili fioriture, peraltro ben conservato; in barbe. Friedrich Julius Stahl (1802-1861), filosofo del diritto e uomo politico bavarese, fu professore a Wurzburg, Erlangen e Berlino. Come leader del partito conservatore ispirò la politica di Federico Guglielmo IV di Prussia. In quest'opera, comunque fondamentale, Stahl sostiene l'importanza di ricondurre gli studi di filosofia del diritto all'interno di un'indagine storica, la centralità del rapporto tra etica e diritto e infine l'origine divina dell'autorità dello stato. Così Heinrich Ahrens a proposito di quest'opera: "II merito che bisogna riconoscere nell'opera di Stahl si è di avere sottoposto ad una critica vigorosa le dottrine anteriori che si fondavano sopra principj astratti, formali o subbiettivi, e di avere fatto comprendere la necessità che il diritto, per essere un principio sociale e rispondere al bisogno del sociale ordinamento, debb'essere un principio obbiettivo, conforme alla natura delle cose e delle diverse istituzioni, essendo in sé stesso non già nn prodotto della volontà o della convenzione, ma la regola o la legge superiore della volontà individuale e sociale". Non comune e ricercato. Prima traduzione italiana. Cfr. Iccu. (S94) € 220 Richiedi disponibilitą »
  
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