Jacopo Mattei - Il codice civile italiano - 1873
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(diritto) MATTEI JACOPO. Il codice civile italiano nei singoli articoli col confronto, produzione o riferimento delle leggi romane e delle disposizioni dei codici francese, sardo, napoletano, parmense, estense ed austriaco. Venezia, Naratovich, 1873-74.
Sei parti in tre volumi di cm. 23, pp. 4.000 ca. complessive. Leg. coeva in mezza tela con titoli e filetti in oro al dorso. Fioriture e bruniture sparse; evidenti tracce d'uso alla leg. con fenditure alle cerniere, che risultano internamente indebolite, in modo più evidente nel terzo volume che presenta una quasi integrale scollatura. Nel complesso esemplare discreto, ideale strumento di studio. Jacopo Mattei (1806-1879), giureconsulto trentino di Arco, si addottorò a Padova e si distinse divenendo ben presto uno fra i più valenti avvocati del Triveneto. La sua vasta produzione scientifica spazia dall'esegesi del diritto civile italiano agli stimati lavori d'interpretazione dei codici austriaci. Quest'opera, di taglio monografico, è dedicata al sistema probatorio disciplinato dal Regolamento del processo civile vigente nel Lombardo-Veneto. Non comune edizione originale. Cfr. Ambrosi, Scrittori ed artisti trentini, p. 232-33; Iccu. (Non disponibile)
 
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