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(storia - politica - Rivoluzione francese) PAPI LAZZARO. Commentarii della Rivoluzione francese dalla morte di Luigi XVI fino al ristabilimento de' Borboni sul trono di Francia. Lucca, presso il Tipografo Giusti, 1830-31.
Sei parti in due grossi volumi di cm. 22,5, pp. 2.000 ca. complessive. Leg. del tempo in mezza perg. con titoli in oro su doppio tass.; carta marmorizzata ai piatti. Bross. orig. conservate. Minime tracce d'uso alla leg. Qualche alone sparso e naturali fioriture dovute alla qualità della carta. Esemplare in barbe e nel complesso ben conservato. Lazzaro Papi (1763-1834), toscano di Pontito di Pescia, fu medico nelle Indie Orientali (a questo proposito menzioniamo le sue Lettere sulle Indie Orientali) e quindi ufficiale delle truppe lucchesi. Quest'opera "è una ricostruzione delle cause e degli avvenimenti della storia francese, dagli Stati generali alla caduta di Napoleone. Acuto nel valutare i motivi politici e morali di tante lotte, lo storico interpreta i documenti e la tradizione meglio di quanto non facessero gli storici francesi del suo tempo: sia per gli immediati interessi politici, sia per il fascino di una lontana gesta di epopea di fronte ad altri contrasti sociali e altre esigenze nazionali. Il sentimento politico del Papi si mostra a ogni passo nel considerare la Rivoluzione e i suoi effetti storici come una necessità della Francia: attraverso gli stessi ordinamenti comprende la fatalità di uno sviluppo della potenza del popolo e della borghesia contro il feudalesimo e la monarchia assoluta. La serrata disamina, pur condotta con uno stile guidato da un atteggiamento letterario (come fa fede lo stesso titolo che arieggia ai famosi scritti di Cesare), è da considerare tra le più precise che il grande avvenimento di una Europa in lotta di principi, tanto con la Rivoluzione, quanto con Napoleone e la Restaurazione, abbia suscitato fuori di Francia" (cfr. Dizionario Bompiani letterario delle opere, Milano, 1950). Edizione originale. Cfr. Iccu; Brunet, IV, 351. (Non disponible)
   
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