Antidotario romano (trad. Ippolito Ceccarelli)
Antidotario romano. Tradotto da latino in volgare da Ippolito Ceccarelli romano spetiale all'insegna della vecchia. Con l'aggiunta dell'elettione de semplici, prattica delle compositioni, et un trattato dell'apparato della teriaca, et ragione de suoi ingredienti. In Roma, appresso Bartolomeo Zannetti, 1612.
Altri libri per "farmacia" o "erboristeria"
Giovanni Ruspini - Manuale eclettico dei rimedj nuovi ossia raccolta dei preparati - Bergamo 1852
RUSPINI GIOVANNI. Manuale eclettico dei rimedj nuovi, ossia raccolta dei preparati e dei semplici, di recente scoperti o da poco tempo introdotti in medicina con la succinta storia d'ogni medicamento, il processo per ottenerlo, le sue proprietà, gli usi, le dosi, ecc. Bergamo, Tipografia Mazzoleni, 1852SCHEDA COMPLETA
€ 250Isbrand van Diemerbroeck - Tractatus de peste in quatuor libros distinctus - Amsterdam, Blaeu 1665
DIEMERBROECK (VAN) ISBRAND. Tractatus de peste, in quatuor libros distinctus; truculentissimi morbi historiam ratione & experientia confirmatam exhibentes. Ab auctore emendatus, plurimisque in locis adauctus. Amstelodami, typis Joannis Blaeu, 1665SCHEDA COMPLETA
€ 1000










