Juan de Lugo - De iustitia et iure
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(diritto) LUGO (DE) IOANNES. De iustitia et iure ... hoc est, de rerum dominio ... Lugduni,
sumptib. Philippi Borde, Laurentii Arnaud, & Claudii Rigaud, 1652.
Due
volumi di cm. 35, pp. (16) 606 (14); (16) 623 (29). Bellissima vignetta incisa
in rame ai front. bicromi. Leg. del tempo in piena pelle, dorso a 5 nervi con
titoli su tass., fregi e filetti in oro. Antico timbretto, verosimilmente
seicentesco, della Livraria de Alcobaca, con stemmi della medesima biblioteca
impressi a secco ai piatti. Piccole mancanze alle estremità del dorso e pelle
un po' screpolata; qualche trascurabile forellino limitato al margine bianco, strappetto
a p. 3 con mancanza perfettamente riscostruita con abile grafia del tempo
(quasi indistinguibile dal carattere a stampa). Buon esemplare. Juan de Lugo (1583-1660), celebre teologo e
canonista madrileno, fu al centro della politica ecclesiastica intorno alla
metà del XVII sec. Autore di numerose opere di grande impatto dottrinale, de
Lugo ebbe come principale allievo Pietro Sforza Pallavicino, anch'egli gesuita
e cardinale di grande influenza politica. Quest'opera, che godette di ampia
circolazione, si segnala come il principale contributo dell'A. nell'ambito del
diritto canonico. Non comune e ricercato. Cfr. Kvk; non in Sapori. (Non disponibile)
 
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