Beccaria, Dei delitti e delle pene - Verri, Risposta
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(diritto - politica - manoscritti) BECCARIA CESARE.
Dei delitti, e
delle pene opera del sig. marchese Beccaria di Milano, ridotta a miglior
ordine, e corredata di note critiche dal sig. avvocato Massa di Mentone. In Monaco [ma Nizza], appresso la Societa Tipografica,
(1783).
Pp. xxxii, 210 (6) [per errore dello stampatore al posto della
pagina 127/128 si trova duplicata la p. 121/122 e al posto della pagina 137/138
si trova duplicata la p. 143/144]. Unito a:
VERRI PIETRO E ALESSANDRO. Risposta ad
uno scritto che s'intitola: Note ed osservazioni sul libro Dei delitti, e delle
pene. [Contiene anche: Commentario
sopra il libro dei delitti e delle pene del sig. di Voltaire]. Stessi dati
tip., ma 1784. Pp. (2) 174. Due parti in un volume di cm. 16. Leg. del tempo in
mezza pelle con titoli su tass. e filetti in oro al dorso; tagli rossi. Antica
nota di possesso al frontespizio. Strappo all'angolo di p. 27 con
mancanza di testo limitatamente alla nota a pie' di pagina, qualche
trascurabile macchietta, peraltro ben conservato. L'esemplare
presenta decine di foglietti volanti (inseriti in corrispondenza del testo
commentato) contenenti interessantissime osservazioni sull'opera curate dal
possessore del volume Giuseppe Orlandi. Edizione
rara e ricercata, poiché corredata da importanti e copiose note critiche a pie'
di pagina curate da Massa e per la presenza del secondo volume contenente l'opera
di Verri e il commento di Voltaire. Cfr. L. Firpo, Le edizioni italiane del
"Dei delitti e delle pene", p. 597; Edizioni giuridiche antiche in
lingua italiana, II, 3, p. 967; Iccu. (Non disponibile)
   
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