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(letteratura - figurati) MANNI DOMENICO MARIA. Istoria del Decamerone di Giovanni
Boccaccio. In Firenze, si vende da Antonio Ristori dirimpetto alla posta,
1742.
Cm. 23, pp. xxx, 672 [recte 678, le pp. 131-136 sono ripetute nella
numerazione] (2). Con 2 tav. f.t. (un edificio e un'iscrizione), ritratto
calcogr. di Boccaccio al frontespizio; ritratto xil. a piena pagina n.t. di
papa Bonifacio VIII, alcuni medaglioni xil. n.t. Ottima leg. coeva in piena
perg. rigida con titoli in oro al dorso. QUalche trascurabile macchietta
sparsa. Bell'esemplare. Domenico Maria Manni (1690-1788), celebre
erudito fiorentino, fu membro dell'Accademia della Crusca e autore di opere
assai rilevanti dal punto di vista filologico. Quest'importante saggio, dedicato
alle fonti e alla tradizione manoscritta, rappresenta senza dubbio il principale
studio settecentesco sul Decameron di Boccaccio. L'opera si presenta tripartita:
aspetti bio-bibliografici, contenuto di ogni novella e infine indagine
filologica della tradizione manoscritta. Edizione originale. Cfr. Gamba,
2337: "Libro ricco di notizie curiose"; Olschki, Choix, 12657: "Ouvrage fort
estime)"; Brunet, III, 1371: "Bon ouvrage"; Graesse, IV, 366. (S117) € 480
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