Nicola Spedalieri - De' diritti dell'uomo (seconda ed.)
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(politica - filosofia) SPEDALIERI NICOLA. De'
diritti dell'uomo libri VI. Ne' quali si dimostra che la più sicura custode de'
medesimi nella società civile è la religione cristiana; e che però l'unico
progetto utile alle presenti circostanze è di far rifiorire essa religione.
Venezia, Giacomo Storti, 1797.
Due volumi di cm. 16,5, pp. xii, 511 (1); 743 (1).
Leg. ottocentesca in piena tela con titoli in oro su tass. al dorso. Striscia
di rinforzo posta anticamente al margine basso del frontespizio con apposizione
di timbretto di biblioteca privata (verosimilmente per sostituire la risalente
firma di possesso). Minime tracce d'uso alla legatura, restauro all'angolo di
p. 263 che determina la perdita di alcune porzioni di parole; lievi fioriture,
una macchietta d'inchiostro lontana dal testo, peraltro nel complesso buon
esemplare. Opera principale del filosofo e pensatore politico catanese
(1740-1795). Spedalieri asserisce il fondamento cristiano dei principi
scaturiti dalla rivoluzione francese e riconosce la sovranità popolare come
cardine del governo politico; le sue posizioni filo-giacobine gli valsero la
riprovazione di gran parte dell'universo dottrinale cattolico. Verosimilmente
seconda edizione. Cfr. Edizioni giuridiche antiche in lingua italiana, II, 3,
p. 1266; Mira, II, 381; non in Sapori. (Non disponibile) Richiedi disponibilitą »
 
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