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(storia - archeologia - Grecia - figurati - legature) POTTERIUS JOANNES. Archaeologia graeca, sive veterum graecorum, praecipue vero atheniensium, ritus civiles, relogiosi, militares et domestici. Venetiis, typs Petri Bassaleae, 1733.
Due volumi di cm. 26,5, pp. (16) 480; 356 (24). Primo frontespizio in rosso e nero, 9 splendide e grandi tavole ripieg. f.t. incise finemente in rame, raffiguranti edifici, scene di lotta, divise militari, disposizioni dell'esercito, architettura difensiva delle città, navi, ecc. Bellissima leg. coeva in piena perg. rigida con dorso a 6 nervi; piatti inquadrati da cornice rettangolare con fregio impresso a secco al centro degli stessi. Tagli spruzzati. Trascurabili e sporadiche fioriture. Bell'esemplare. John Potter (1674-1747), arcivescovo di Canterbury, originario dello Yorkshire, fu autore di autorevoli opere teologico-politiche, ma deve la sua fama ai suoi importanti studi sopra le antichità classiche. Quest'opera, certamente la più fortunata nell'ambito della sua produzione letteraria, indaga dettagliatamente sopra i principali usi e costumi degli antichi greci, con particolare attenzione rivolta ai riti, all'archeologia, alle strategie militari ed all'organizzazione della vita civile e politica. Cfr. Choix, 10359 e per altre edizioni Brunet, IV, 847; Graesse, V, 428. (Non disponibile)
   

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