Antonio Minturno - Rime et prose. L'amore innamorato. Panegirico in laude d'amore - 1559

MINTURNO ANTONIO.  Rime et prose. L'amore innamorato. Panegirico in laude d'amore. In Venetia, Francesco Rampazetto, 1559.

Tre parti (con autonomi frontespizi) in un volume di cm. 14, pp. (16) 247 (17); 1-112; 113-157 (1) + 1 c.b. Bellissimi marchi tipografici ai frontespizi, graziose testatine e bei capilettera xilografici. Legatura novececentesca in mezza pergamena con punte e traccia di tassello, con dati tipografici e filetti impressi in oro alla base del dorso. Sporadiche macchiette, peraltro carte fresche ed esemplare nel complesso ben consevrato. Antonio Minturno (1500-1574), poeta e umanista nativo di Traetto vicino Latina, fu vescovo di Crotone e professore all'Università di Pisa. Partecipò al Concilio di Trento e applicò alla letteratura la precettistica della Controriforma. Torquato Tasso gli dedicò il dialogo "Minturno, ovvero de la bellezza". Questa bella e poco comune prima edizione raccoglie le Rime, l'Amore innamorato (dramma in cinque parti scritto in prosa e in verso) e infine un gustoso panegirico dell'amore scritto in prosa. Cfr. Iccu; Gamba, 1517; Brunet, III, 1736; Adams, 1466.