Un magnifico figurato cinquecentesco: Ludovico Ariosto - Orlando furioso - Venezia, Giolito 1550

ARIOSTO LUDOVICO.  Orlando furioso ornato di varie figure, con alcune stanze. Et cinque canti d'un nuovo Libro del medesimo, nuovamente aggiunti e ricorretti. Con alcune allegorie, e nel fine una breve espositione. Et tavola di tutto quello, che nell'opera si contiene. In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1550.

Tre parti (con autonomi frontespizi) in un volume di cm. 17, cc. 1-269; 270-300; (28). Con belle marche tipografiche a frontespizi e colophon, uno splendido ritratto di Ariosto al verso del terzo frontespizio, 52 splendide illustrazioni xilografiche a un terzo di pagina (una in principio a ogni canto e una per le Stanze), decine di graziosi capilettera istoriati. Legatura ben rimontata in pergamena molle strettamente coeva con sguardie rinnovate. Antica nota di possesso manoscritta al piede del frontespizio. Bellissimo esemplare, caratterizzato da carte fresche e sostanzialmente immacolate. Magnifica e rara edizione figurata del capolavoro ariostesco uscita dai torchi di Gabriele Giolito de' Ferrari (1508-1578), grande stampatore nativo di Trino. Iccu segnala solo 4 esemplari posseduti nelle biblioteche pubbliche italiane. Cfr. anche Agnelli-Ravegnani, I-86; Bongi, I-293; non in Adams.