L'eresia nel '500: Aristotele - Gli otto libri della republica tradotti da Antonio Brucioli - 1547

ARISTOTELE - BRUCIOLI ANTONIO.  Gli otto libri della republica, che chiamono politica di Aristotile. Nuovamente tradotti di greco in vulgare italiano. In Venetia, per Antonio Brucioli, 1547.

Cm. 15, cc. (8) 179 + 1 c.b. Bel marchio tipografico al frontespizio e bei capilettera istoriati. Graziosa legatura settecentesca in cartonato alla rustica con titoli manoscritti al dorso. Nome del traduttore anticamente cassato per motivi di eresia. Carta di guardia anteriore assente. Lievi arrossature al frontespizio e trascurabile alone limitato al margine bianco superiore di poche carte. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Rara prima edizione della Politica di Aristotele tradotta (e pubblicata) da Antonio Brucioli (1498-1566), umanista ed eretico fiorentino, traduttore di Aristotele, Cicerone e Plinio, nonché autore di numerosi e interessanti opere teologiche e politiche. L'anno dopo la pubblicazione di questa importante traduzione Brucioli fu processato dalla Serenissima per eresia, condannato e quindi bandito dalla città per due anni. Le sue opere di taglio religioso furono date alle fiamme (è celebre la sua traduzione della Bibbia, fra le prime in volgare, messa allindice nel 1559). Nel 1555, tornato a Venezia dopo aver scontato l'esilio, fu processato nuovamente e condannato ancora per eresia. Cfr. Iccu; non in Brunet e Graesse.