Boccaccio - Il Decamerone - Lione, Rovillio 1555 (rara prima edizione francese - 11 illustrazioni)

BOCCACCIO GIOVANNI.  Il Decamerone nuovamente stampato, con un raccoglimento di tutte le sentenze, in questa sua opera da lui usate. Aggiunteci le annotationi di tutti quei luoghi, che di queste cento novelle, da monsig. Bembo, per osservatione e intelligenza della thoscana lingua, sono stati nelle sue prose allegati. In Lione, appresso Gulielmo Rovillio, 1555.

Cm. 12, pp. 932 (26) + 1 carta bianca. Con il ritratto di Boccaccio e 10 bellissime vignette xilografiche n.t. incise finemente da Pierre Eskreich, meglio conosciuto come Pierre Vase. Alcune graziose testatine e decine di bellissimi capilettera xilografici. Magnifica legatura seicentesca francese in pieno marocchino rosso; dorso a 4 nervi con titoli e ricchi fregi in oro agli scomparti. Piatti inquadrati da triplice filetto e tagli dorati. Qualche trascurabile e inevitabile macchietta. Bellissimo esemplare da alta collezione, in eccellente stato di conservazione. Rara prima edizione francese del Decamerone in lingua italiana, stampata in formato tascabile e in caratteri piccoli dallo straordinario tipografo lionese Guillaume Rouillé (1518-1589), allievo di Gabriel Giolito de' Ferrari e specializzato in libri italiani. Il testo è sostanzialmente quello della Ventisettana rivisto dal teologo e matematico fiorentino Francesco Giuntini (1523-1590). Il volume contiene anche la Vita di M. Giovanni Boccaccio di Luca Antonio Ridolfi (pp. 885-888) e dello stesso il Raccoglimento di tutte le sentenze (pp. 889-902). In calce all'edizione Ridolfi elogia il Rouillé per la presente pubblicazione e, pur confessando di averla scorsa solo velocemente, propone alcune correzioni da apporre al testo. Così Brunet a proposito si questa bellissima edizione (I, 1001): “Jolie édition ... Les exemplaires en sont fort recherchés, mais on les trouve difficilemente en bon état”. Cfr. anche Graseee, I, 450; Iccu.