Un classico cinquecentesco: Giovanni Della Casa - Galateo, rime e prose - 1598 (bellissima legatura)

DELLA CASA GIOVANNI.  Rime, et prose riscontrate con li migliori originali, e ricorrette con gran diligenza. Aggiuntovi due tavole l'una di tutte le desinenze delle sue rime, l'altra delle cose più notabili, che nel Galateo si contengono. In Fiorenza, per Filippo Giunti, 1598.

Cm. 16, pp. (16), 112; 111 (1) (6); (3) 115 -198 (2) [Il Galateo ovvero trattato de' costumi e modi che si debbano tenere e il Trattato degli uffici comuni iniziano con autonomi frontespizi]. Marchi tipografici ai frontespizi e alcuni graziosi capilettera xilografici. Bellissima legatura fine Settecento/inizi Ottocento, probabilmente inglese; dorso a 4 nervi con titoli in oro su tassello in pelle e fregi agli scomparti. Piatti inquadrati da filetti ornati con fregio centrale e tagli dorati. Trascurabili e sporadiche arrossature. Esemplare ottimamente conservato. Giovanni Della Casa (1503-1556), più conosciuto come monsignor Della Casa, fu letterato ed ecclesiastico di grande fama. Questa bella edizione giuntina presenta in testa la corposa raccolta di rime, alcune importanti orazioni, il Trattato degli uffici comuni e soprattutto il Galateo (stampato per la prima volta postumo nel 1558), celebre trattato che condensa le molteplici esperienze di diplomazia e di vita cortigiana accumulate in qualità di nunzio apostolico a Venezia e Segretario di stato durante il pontificato di Papa Paolo III. Cfr. Iccu; Adams, C-811; Gamba (279) per altre edizioni giuntine.