Uno dei testi più importanti del Medioevo: Marsilio da Padova - Defensor pacis - 1592

MARSILIO DA PADOVA.  Defensor pacis: sive adversus usurpatam rom. pontificis iurisdictionem, Marsilii Patavini invictiss. et constantiss. Rom.. Imperatore Ludovico IV. Bavarico, a tribus Rom. Pontificibus indigna perpesso, apologia; quae politicae et ecclesiasticae potestatis limites doctissime explicantur: circa annum Domini MCCCXXIV. conscripta… Franciscus Gomarus Brugensis recensuit: capitum argumentis et notis ad marginem illustravit. Francofurti, excudebat Ioannes Wechelus, 1592.

Cm. 17,5, pp. (16) 479 (1). Legatura coeva in piena pergamena semi-rigida con titoli ms. al dorso. Un trascurabile e appena visibile alone all'angolo alto delle carte finali. Esemplare ben conservato, con carte bianche senza le consuete bruniture delle edizioni Wechel del tempo. Rarissima seconda edizione del Defensor Pacis di Marsilio da Padova (1275/80-1342/43) che rappresenta, assieme al trattato Monarchia di Dante Alighieri, il vertice della tradizione politica tardo-medievale. Il celebre scritto, stampato per la prima volta a Basilea nel 1522 non venne più ristampato nei successivi 70 anni (salvo le traduzioni inglesi e tedesche del 1535 e del 1545) per motivi riconducibili essenzialmente alle restrizioni determinatesi con l'avvento della politica ecclesiastica di controriforma. Il Defensor Pacis, risalente al 1324, va collocato nel clima degli eventi che videro protagonista Ludovico il Bavaro e la nomina dell'antipapa Niccolò V dopo la deposizione imperiale del papa Giovanni XXII; Marsilio divenne un vero e proprio consigliere politico dell'imperatore assieme a figure del calibro di Guglielmo d'Ockam e di altri francescani dissidenti. Dal punto di vista dottrinale questo testo, oltre a racchiudere i germi delle prime teorizzazioni sopra l'idea di sovranità, celebra la pace come il principio d'ordine e di organizzazione interna della humana societas. La presente seconda edizione è l'unica con l'apparato critico del Gomarus (1563-1641) ministro protestante francese che propugnava l'idea calvinista con assiduo rigore e negli anni in cui curava l'edizione del Defensor Pacis risiedeva proprio a Francoforte ove fu pastore sino al 1593. Cfr. Adams, M, 676; Graesse, IV, 418; Brunet, III, 1619 (per la sola terza edizione); ma soprattutto la traduzione italiana a cura di Cesare Vasoli (Il difensore della pace di Marsilio da Padova, Torino, Utet, 1975).