Francesco Petrarca - Canzoni, Sonetti e Trionfi con l'espositione di Gesualdo - 1581 (illustrato)

PETRARCA FRANCESCO.  Il Petrarcha con l'espositione di m. Gio. Andrea Gesualdo. Nuovamente ristampato e con somma diligenza corretto, et ornato di figure. In Venetia, appresso Alessandro Griffio, 1581.

Cm. 20,5, cc. (28) 413 (recte 415). Con marchio tipografico al frontespizio con titoli entro bordura ornamentale, numerosi capilettera, ritratto di Petrarca e Laura (nella pagina antecedente la Vita dell'Autore) e 5 magnifiche illustrazioni xilografiche a mezza pagina inerenti i Trionfi. Legatura antica in piena pergamena con titoli in oro su doppio tassello al dorso. Trascurabili fenditure a due cerniere, frontespizio anticamente controfondato, antiche firme di possesso al frontespizio e alcune antiche note manoscritte al margine di alcune pagine, alone chiaro più evidente nelle carte iniziali e finali, macchiette e fioriture sparse, piccoli segni di tarlo al margine superiore bianco di alcune carte. Esemplare un po' vissuto, ma completo e complessivamente in discreto stato di conservazione. Questa importante edizione veneziana si divide in tre sezioni: le prime due (cc. 1-276 e 276-346) sono dedicate al Canzoniere petrarchesco, la terza (cc. 346-413) è dedicata ai Trionfi (nella divisione canonica pensata da Bembo per Manuzio). Le bellissime incisioni xilografiche poste all'inizio dei Trionfi riprendono il tema del testo poetico stampato in un bel carattere corsivo, contornato dal commento dell'autore in un carattere più minuto. Il commento di Giovanni Andrea Gesualdo (1496-1586) all'opera petrarchesca godette di molta fortuna ed è considerato uno delle intepretazioni i più autorevoli del Cinquecento al Canzoniere. Il suo lavoro non si limitò solo al commento critico del testo poetico, ma anche all'espozione di problemi di carattere filosofico e linguistico. Cfr. Brunet, IV, 552: "Dans cette derniere [edition] il manque les trois sonnets contre la cour de Rome, et aussi un 4 sonnet: l'"Avara Babilonia". C'est d'ailleurs une copie exacte de l'edition de 1574"; Adams, 833; Iccu.