La cultura in Francia: Pierre de La Primaudaye - Academia francese - 1595 (prima edizione italiana)

PRIMAUDAYE (DE LA) PIERRE.  Academia francese nella quale si tratta della institution de' costumi, et di quello, che concerne il bene, et felicemente vivere, in ogni stato, et conditione, secondo i precetti della dottrina, et essempi della vita de gli antichi savi, et huomini illustri... nuovamente trasportata dalla lingua francese nell'italiana per Alessandro Raverii da Cesena. In Venetia, appresso Giovanni Guerigli, 1595.

Cm. 21, pp. (16) 566 (2). Stemma mediceo al frontespizio, marchio tipografico al colophon, graziosi capilettera, finalini e belle testatine xilografiche. Legatura coeva in piena pergamena floscia con nervetti passanti. Antica firma di possesso al frontespizio. Restauro con integrazione di pergamena alle estremità dei piatti, sporadici e trascurabili aloni. Esemplare fresco e ben conservato. Pierre de La Primaudaye (1546-1619), scrittore francese originario di una famiglia protestante angevina, fu al servizio di Enrico III ed Enrico IV come consigliere. L'opera è concepita in forma di dialogo (diciotto giornate) fra quattro giovani reduci dagli scontri e dalle persecuzioni religiose che caratterizzarono la Francia del tempo. Adottarono nomi fittizi di origine ebraica: Aser (felicità), Amana (verità), Aram (sublimità) e Achitob (bontà). I giovani, istruiti da un vecchio erudito che per anni servì la Corona, furono stimolati a ragionare su felicità umana, governo dei regni, famiglia, matrimonio, istruzione dei figli, arte della guerra, economia, legge, sovranità, tirannide, vizi umani, fede, tolleranza religiosa, ecc. L'Autore sostiene di essere stato testimone oculare dei dialoghi e di aver deciso di pubblicarli integralmente allo scopo di educare la gioventù in Francia, corrotta e male istruita. Prima traduzione italiana dedicata dal traduttore Alessandro Raveri a Ferdinando de' Medici. La prima edizione in lingua francese fu stampata a Parigi nel 1577; l'opera fu tradotta anche in tedesco (1593) e inglese (1586). Cfr. Iccu e per l'edizione francese Graesse IV, 106; Brunet III, 837; Wellcome I, 3668; Durling, 2737.