Gli antichi statuti di Pavia: Statuta civitatis et principatus Papiae - Ticini 1590

Statuta civitatis et principatus Papiae, tam de regimine praetoris, quam civilia, et criminalia; una cum quibusdam ducum mediolani decretis. Quibus novissime additi sunt ordines pro regimine ticinensis reipublicae, editi partim anno 1549, partim vero 1588. Omnia iterum impressa et accurate recognita. Ticini, ex typ. Hier. Bartoli, 1590.

Cm. 28,5 pp. (12) 247 (21). Stemma della città di Pavia sal frontespiziio, testatine e capolettera xilografici. Legatura coeva in piena pergamena con piatti ricavati da codice medioevale ancora leggibili con capilettera in rosso. Titoli manoscritti al dorso rinforzato nel Settecento. Alcuni forellini di tarlo limitati al margine bianco inferiore di sette carte centrali del volume (con 3 punti di antico restauro, lontani dal testo), minimi segni del tempo alla legatura, sporadiche macchiette, lieve alone al margine alto di poche carte e velato alle carte iniziali e finali. Esemplare nel complesso genuino e ben conservato. Rara terza edizione degli Statuti di Pavia (non più ristampati dopo l'introvabile seconda edizione del 1505), suddivisi in: Statuta de regimine Potestatis (67 capitoli), Statuta civilia (suddivisi in 161 capitoli) e Statuta criminalia (suddivisi in 83 capitoli). Seguono (da pagina 191) 57 decreti (emanati dal 1386 al 1495), Ordines pro regimine celeberrimae Ticinensis reipublicae (datati 1549), due elenchi delle casate nobili pavesi e infine alcuni documenti e dichiarazioni cinquecentesche anche in volgare italiano. Cfr. Iccu; Cat. Senato V, 257; Fontana II, 351.