Omraam Mikhael Aivanhov - La relativitÓ dei punti di vista

Omraam Mikhael Aivanhov -  La relativitÓ dei punti di vista

Brani scelti: OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV, Discorsi, 1938/86.

Quante circostanze impediscono agli esseri umani di avere una giusta valutazione delle cose e delle situazioni! Ritengono i propri giudizi obiettivi e imparziali, mentre in realtà essi dipendono dalle condizioni esteriori: un'eredità, l'educazione, la posizione sociale, le compagnie, il proprio stato fisico o psichico. Se non avete dormito o non avete mangiato, provate irritazione per ogni minima cosa. Se ricevete una promozione sul lavoro, la vita diventa bella; ma litigate con vostra moglie o con vostro marito, e il mondo intero vi sembrerà detestabile.

Avete le prove che un uomo è cattivo, è immorale, e lo giudicate molto male; ma ecco che vi fa un magnifico regalo: siete certi che la vostra opinione su di lui non cambierà? È normale che siate spinti a giudicare in funzione delle circostanze, ma dovete essere coscienti di queste influenze e non arrendervi ad esse senza riflettere. Altrimenti, dipendendo da condizioni e da punti di vista così personali, come potreste giungere a una giusta valutazione delle cose? [...]

Voi avete opinioni e punti di vista, e questo è normale. Ma vi domandate di tanto in tanto che cosa vi faccia accettare o rifiutare una certa opinione o un certo punto di vista? Cercate di vedere quali siano in voi le tendenze che v'impediscono di pronunciarvi con imparzialità, e non mostratevi sempre così sicuri di essere nel vero. Sino a quando non vi deciderete ad analizzarvi per poter migliorare il vostro comportamento, continuerete a scontrarvi con gli altri su ogni genere di argomento, senza che ne valga la pena.