Un classico di antropologia criminale: Cesare Lombroso - L'uomo delinquente - Torino 1924 (figurato)

LOMBROSO CESARE.  L'uomo delinquente. In rapporto all'antropologia, giurisprudenza e alle discipline carcerarie. Riduzione di Gina Lombroso sull'ultima edizione 1897. Torino, Fratelli Bocca, 1924.

Cm. 23,5, pp. xx, 380. Ritratto fotografico di Lombroso all'antiporta. Con numerose tabelle, 29 tavole in bianco/nero a piena pagina e numerosi disegni n.t. Bella legatura editoriale in mezza tela (l'esemplare all'interno conserva anche la brossura anteriore della tiratura ordinaria). Firma di possesso di mano coeva al frontespizio, trascurabile menda alla cuffia inferiore, lievi e sporadiche fioriture. Esemplare nel complesso ben conservato. Cesare Lombroso (1835 - 1909) fu il più autorevole studioso italiano di antropologia criminale. In quest'opera d'importanza dirompente l'Autore analizza il fenomeno criminale in base all'età, al sesso, al clima, all'alimentazione, alla condizione economica. Il delinquente viene visto come uno speciale tipo antropologico e il delitto stesso appare, sotto il prospetto sia statistico che antropologico, come un fenomeno tanto naturale quanto i cicli biologici. "Lombroso initiated a branch of psychiatric research which has cast new light on problems, such as criminal responsibility, which lie at the root of human society" (Norman 1384). Edizione ridotta dalla figlia dell'A. Gina Lombroso (volume nr. 85 della Biblioteca di Scienze Moderne). Cfr. Iccu; Garrison Morton, 174 e 4939.;Norman Catalog, 1384.

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