Piero Calamandrei - Delle buone relazioni fra i giudici e gli avvocati - 1941 (rara prima edizione)

CALAMANDREI PIERO.  Delle buone relazioni fra i giudici e gli avvocati nel nuovo processo civile. Due dialoghi. Firenze, Le Monnier, 1941.

Cm. 22,5, pp. (8) 108. Brossura editoriale a colori. Segni del tempo alle estremità del dorso, lieve e naturale brunitura dei margini delle pagine. Esemplare nel complesso ben conservato. Piero Calamandrei (1889 - 1956), nativo di Firenze, è stato un politico, avvocato e accademico, nonché uno dei fondatori del Partito d'Azione. Questo saggio, il quarto della sua produzione letteraria è diviso in due dialoghi: nel primo “si ragiona dell'opinione che gli uomini d'affari hanno dei processi civili e delle male abitudini che una cattiva legge di procedura può ingenerare nei giudici e negli avvocati”; nel secondo “si discorre dei modi coi quali il nuovo processo civile si propone di favorire le buone relazioni tra giudici e difensori”. Non comune prima edizione (esemplare numero 2192, contrassegnato con la firma a timbro dell'Autore). Cfr. Iccu.