Claude Sébastien Bourguignon-Dumolard - Jurisprudence des codes criminels - 1825

BOURGUIGNON-DUMOLARD CLAUDE SEBASTIEN.  Jurisprudence des codes criminels et des lois sur la repression des crimes et des delits commis par la voie de la presse et par tous autres moyens de publication; faisant suite au Manuel d'instruction criminelle. Paris, Librairie de jurisprudence et d'administration d'Antoine Bavoux, 1825.

Tre volumi di cm. 20, pp. (6) xxi (1), 565 (1); (4) 627 (1); (4) 712 (2). Manca verosimilmente l'occhietto del primo volume. Graziosa legatura coeva in mezza pelle con titoli in oro su doppio tassello al dorso; tagli spruzzati. Antichi timbretti francesi ai frontespizi. Sporadiche fioriture, epraltro esemplare ben conservato. Claude Sébastien Bourguignon-Dumolard (1760-1829), giurista francese nativo di Vif (Isère), fu arrestato il 31 maggio 1793 in seguito agli eventi rivoluzionari e una volta liberato, fu tra i principali protagonisti del rovesciamento di Robespierre. Fu quindi Segretario generale del Ministero della Giustizia e ricoprì incarichi rilevanti presso la Corte di Cassazione parigina. L'opera include il Code d'instruction criminelle e il Code penal, profusamente annotati dall'Autore. Non comune edizione originale. Cfr. Iccu.