Un capolavoro della letteratura spagnola: Cervantes - Don Chisciotte della Mancia - 1870 (figurato)

CERVANTES SAAVEDRA (DE) MIGUEL .  L'ingegnoso Idalgo Don Chisciotte della Mancia con Sancio Pancia suo scudiere tradotto da Bartolommeo Gamba. Edizione illustrata. Milano, presso la Libreria Dante Allighieri di Enrico Politti, 1870.

Due volumi di cm. 23, pp. 630, (2); 712. Con centinaia di graziose vignette xilografiche n.t. Testatine, finalini e capilettera arabescati o istorati incisi in xilografia. Doppio frontespizio ad ambedue i volumi (il primo con titolo entro ricchissima bordura arabescata, il secondo a stampa). Elegante legatura coeva in mezza pelle con titoli, fregi e filetti in oro al dorso. Qualche sporadica e lieve fioritura sparsa, trascurabili segni del tempo. Esemplare ben conservato. Rara edizione milanese della classica traduzione di Bartolomeo Gamba (qui riveduta da Ambrosoli) del sommo capolavoro della letteratura spagnola. Si tratta probabilmente della più elegante edizione impressa in lingua italiana del romanzo cervantino. Questa traduzione, edita per la prima volta a Venezia nel 1818 ed eseguita sul testo della Reale Accademia di Madrid del 1780, è ritenuta tra le migliori mai realizzate in lingua italiana. Le illustrazioni sono basate su quelle di alcune stimate edizioni precedenti (Madrid, Ibarra, 1780; Paris, Huart, 1733; Paris, David Fills Damonneville, 1741; Paris, Didot, 1799). Bartolomeo Gamba (1766-1841), nativo di Bassano del Grappa, fu direttore della Tipografia di Alvisopoli a Venezia, bibliografo, bibliofilo, traduttore e accademico della Crusca. Cfr. Iccu.