Giacomo Leopardi - Crestomazia italiana cioè scelta di scritti in prosa - 1827 (rara prima edizione)

LEOPARDI GIACOMO.  Crestomazia italiana cioè scelta di luoghi insigni o per sentimento o per locuzione raccolti dagli scritti italiani in prosa di autori eccellenti d'ogni secolo. Milano, presso Ant. Fort. Stella e Figli, 1827.

Due parti (a numerazione continua, seconda parte con autonomo occhietto) in un volume di cm.19,5, pp. 1-356; 357-744. Ottima legatura coeva in mezza tela con titoli in oro al dorso. Trascurabile arrossatura all'ultima carta. Esemplare ottimamente conservato. Leopardi compose questa straordinaria Crestomazia della prosa tra il novembre del 1826 e i primi di giugno del 1827: «Tutti i miei pensieri sono ora rivolti al lavoro dell'Antologia, il quale io condurrò con impegno e con vero amore, parendomi che possa riuscire cosa di utilità, e di momento non piccolo», scriveva all'editore Stella il 12 Novembre 1826. Il costante e intenso impegno profuso nella compilazione dell'opera fu ben ricompensato da un'accoglienza molto positiva che indusse Leopardi a pensare ben presto a una nuova edizione. La selezione degli autori antologizzati fu condotta tanto in considerazione del pubblico di riferimento («io ho voluto che questo libro servisse sì ai giovani italiani studiosi dell'arte dello scrivere, e sì agli stranieri che vogliono esercitarsi nella lingua nostra», Crestomazia, p. 3) quanto sulla base di criteri tanto letterari quanto linguistici: «ho voluto che questo riuscisse come un saggio e uno specchio della letteratura. [...] Ho tolto da scrittori di ogni qualità, e da libri di ogni materia; tenendomi tuttavia per lo più, come dico nel titolo, agli autori eccellenti. [...] In terzo luogo, il proposito mio è stato che questa Crestomazia, non solo giovasse, ma dilettasse; e che dilettasse e giovasse, non solo ai giovani, ma anche agli uomini fatti; e non solo agli studiasi dell'arte dello scrivere, o della lingua, ma ad ogni sorte di lettori». Dall'indice: narrazioni; Descrizioni e immagini; Apologhi; Allegorie, comparazioni e similitudini; Lettere; Discorsi domostrativi; Eloquenza; Filosofia speculativa; Filosofia pratica; Relazioni di costumi, caratteri e ritratti; Paralleli; Filologia. Prima edizione, rara a trovarsi completa delle due parti (che uscirono in realtà a qualche mese di distanza l'una dall'altra). Cfr. Iccu; Parenti, Prime edizioni italiane, p. 308; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 263; Catalogo del fondo leopardiano, nr. 93 ; Muñiz Muñiz, Le Crestomazie di Giacomo Leopardi (in Antologie d'autore, 2016); Mazzatinti-Menghini, nr. 665.