Il capolavoro in prosa di Giacomo Leopardi: Operette morali - Milano 1827 (rarissima prima edizione)

LEOPARDI GIACOMO.  Operette morali. Milano, presso Ant. Fortunato Stella e Figli, 1827.

Cm. 16,8 x 10,3, pp. (4) 255 (1). Bella legatura strettamente coeva in mezza pelle con titoli, fregi e filetti in oro al dorso; carta marmorizzata ai piatti e piccole punte. Sporadiche/naturali fioriture e trascurabile alone limitato al margine bianco di poche carte; piccola abrasione superficiale all'ultima pagina d'indice. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Le Operette morali ebbero, com'è noto, una storia editoriale assai travagliata e furono poste all'Indice dei libri proibiti nel 1850. Come si sa, non fu facile da parte di Pietro Giordani vincere le resistenze dello Stella che, per timore della censura, avrebbe preferito una più defilata pubblicazione a puntate sulla rivista "Nuovo Raccoglitore". Il lavoro di composizione e correzione proseguì fino al giugno 1827, quando il capolavoro di Leopardi, unico esempio di prosa artistica pubblicata in vita dal poeta (Pensieri e Zibaldone furono stampati postumi), vide la luce. Oltre ai tre Dialoghi già editi nel "Saggio delle Operette Morali" del 1826, vi sono pubblicati: Storia del genere umano - Dialogo d'Ercole e Atlante - Dialogo della Moda e della Morte - Proposta di premi fatta dall'Accademia dei Sillografi - Dialogo di un Lettore di umanità e di Sallustio - Dialogo di un Folletto e un Gnomo - Dialogo di Malambruno e Farfarello - Dialogo della Natura e di un'anima - Dialogo della Terra e della Luna - La scommessa di Prometeo - Dialogo di un Fisico e un Metafisico - Dialogo della Natura e di un Islandese - Il Parini, o vero della Gloria - Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie - Detti memorabili di Filippo Ottonieri - Elogio degli uccelli - Cantico del gallo silvestre. Rarissima prima edizione. Cfr. Iccu; Mazzatinti e Menghini, Bibliografia leopardiana, 667; Catalogo del Fondo Leopardiano, 92; Benedettucci, Leopardi, 34.