Il primo romanzo di Giuseppe Garibaldi: Clelia. Il governo del monaco - Milano 1870 (prima edizione)

GARIBALDI GIUSEPPE.  Clelia. Il governo del monaco (Roma nel secolo XIX). Romanzo storico politico. Milano, Fratelli Rechiedei Editori, 1870.

Cm. 19, pp. 479 (1). Legatura del tempo (o di poco posteriore) in mezza tela azzurra con ampie punte; titoli e filetti in oro al dorso. Fioriture sparse e qualche carta un po' brunita, peraltro esemplare a pieni margini diseguali nel complesso in buono stato di conservazione. Prima edizione del primo romanzo di Garibaldi. "Come tutti gli altri scritti di Garibaldi presenta notevoli manchevolezze di stile e improprietà di linguaggio, ma è di grande valore documentario sia per una conoscenza dei fatti del 1866, sia come omaggio di riconoscenza e di amore del Condottiero verso i suoi prodi compagni" (Tiziana Momigliano, in Dizionario Bompiani). Il romanzo, di taglio anticlericale, è ambientato al tempo dei moti insurrezionali della città di Roma e sovente assume i connotati della descrizione storica dei principali fatti del tempo. Cfr. Iccu; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 211.