Un classico ottocentesco: Guerrazzi - La battaglia di Benevento - Firenze 1827 (prima edizione)

GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO.  La battaglia di Benevento. Storia del secolo XIII. Firenze, presso Bertani, Antonelli e C., all'insegna del Palladio, 1827.

Quattro volumi di cm. 17, pp. 239 (1); 263 (1); 192; 219 (1) + 1 c.b. Bellissima legatura di fine Ottocento in mezza pelle con ampie punte. Dorso a 4 nervi con titoli in oro agli scomparti, piatti e sguardie in bella carta policroma, segnacoli in seta gialla. Al contropiatto anteriore ex-libris tipografico del numismatico e bibliofilo Enrico Osnago (1831-1913). Sporadiche e trascurabili macchiette/fioriture. Splendido esemplare da alta collezione, a pieni margini. Prima edizione del romanzo storico di maggiore successo di Francesco Domenico Guerrazzi (1804-1873), scritto dall'autore livornese quando aveva appena 23 anni e ristampato un gran numero di volte nell'Ottocento. La trama è imperniata sull'impresa bellica di Carlo d'Angiò contro Manfredi di Svevia e tra i personaggi spicca per la figura del bandito Ghino di Tacco. L'immensa popolarità è dovuta anche alle risonanze patriottiche e anticlericali, e allo stile ricco e turgido di derivazione byroniana e ossianica (di "pazzie byroniane" parlò il contemporaneo Niccolini accostandolo a i "Martiri" di Chateaubriand). Fu perciò definito più che un semplice romanzo storico, un poema epico in prosa. Il Guerrazzi é stato tra i maggiori e più rappresentativi intellettuali dell'Ottocento italiano, e ha dato un notevole contributo allo sviluppo degli ideali risorgimentali, assumendo anche importanti incarichi politici. Cfr. Iccu; Vismara p. 10; Miniati, n. 9; Parenti, Prime edizioni italiane, p. 285; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 243.

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