Pagano - Considerazioni sul processo criminale - Principi del codice penale - Logica - 1801/06

PAGANO FRANCESCO MARIO.  Considerazioni sul processo criminale. Milano, nella Tipografia Milanese di Tosi e Nobile, 1801.

Pp. (10) 180. Preceduto da: PAGANO FRANCESCO MARIO. Principj del codice penale e logica de' probabili per servire di teoria alle pruove nei giudizi criminali. Opera postuma con alcune note: ed aggiuntovi in fine un trattatino sui principj del codice di polizia. Napoli, presso Domenico Sangiacomo, 1806. Pp. 216. Due opere in un volume di cm. 19. Ottima legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su doppio tassello al dorso; tagli spruzzati. Arrossature e macchiette limitate alla seconda opera stampata a Napoli (perlopiù limitate alla prima parte della stessa), mentre la carta della prima opera stampata a Milano risulta sostanzialmente immacolata. Esemplare nel complesso ben conservato. Francesco Mario Pagano (1748-1799), sulla scia di Filangeri contribuìal rinnovamento del processo e della legislazione criminale. Fu professore di diritto criminale e s'impegnò politicamente in seguito al diffondersi, a Napoli, dello spirito rivoluzionario francese; denunciato alla Giunta d'Inquisizione nel 1795 e privato della cattedra emigrò a Milano per poi ritornare a Napoli quando fu proclamata nel 1799 la repubblica. In seguito a questi avvenimenti fu condannato a morte ed impiccato il 29 ottobre dello stesso anno. Pagano in definitiva è da considerarsi uno dei più grandi penalisti del pensiero giuridico italiano dell'età moderna. Rispettivamente prima edizione milanese e terza assoluta delle Considerazioni sul processo (dopo la prima napoletana del 1787 e la ristampa napoletana del 1799) e seconda edizione (postuma come la prima milanese del 1803) dei Principi del codice penale e della Logica dei probabili. Cfr. Iccu; Venturi, Illuministi italiani (Ricciardi, 1962).