Un capolavoro rinascimentale: Andrea Palladio - I quattro libri dell'architettura - 1616 (figurato)

PALLADIO ANDREA.  I quattro libri dell'architettura. Ne' quali, dopo un breve trattato de' cinque ordini, et di quelli avertimenti, che sono pił necessarij nel fabricare; si tratta delle case private, delle vie, dei ponti, delle piazze, dei xisti e de' tempij. In Venezia, appresso Bartolomeo Carampello, 1616.

Quattro parti (con autonomi frontespizi figurati) in un volume di cm. 33, pp. 67, (1); 78 + 1 carta bianca; 46 (2); 133 (1) + 1 carta bianca. Stupendi frontespizio figurati, centinaia di magnifiche illustrazioni xilografiche raffiguranti progetti e lavori dell'Autore, molte a piena pagina. Bellissima legatura strattamente coeva in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Magnifico esemplare da alta collezione, freschissimo e impresso nitidamente. Indiscusso capolavoro del grande architetto rinascimentale Andrea Palladio (Padova 1508 - Maser 1580). Questo fondamentale trattato ebbe grande influenza in tutta Europa e lasciò una traccia indelebile nella storia dell'architettura. Il primo libro riguarda i materiali, le fondamenta e gli ordini architettonici; il secondo tratta le abitazioni, i siti per l'edificazione e i disegni delle ville. Il terzo è dedicato all'ingegneria civile e urbana, e comprende i ponti, le città, le piazze e i luoghi di adunanza, tra cui la Basilica di Vicenza. Nel quarto libro infine, sono descritti i templi e l'architettura religiosa, e comprende un discorso riguardante Bramante. I disegni delle architetture palladiane dei Quattro Libri sono costruiti sulla base di rapporti matematici e spesso con l'uso di proporzioni musicali. Quarta edizione, particolarmente pregiata e non comune da reperire nel mercato. Segnatura e paginazione seguono l'edizione del 1601, dello stesso stampatore, mentre frontespizio e illustrazioni sono tratti dall'editio princeps del 1570, con la sola differenza dell'impresa tipografica. Cfr. Iccu; Brunet, IV, 321; Graesse V, 108.