Benedikt Carpzov - Practica nova imperialis Saxonicae rerum criminalium - 1670

CARPZOV BENEDICTUS.  Practica nova imperialis Saxonicae rerum criminalium in partes III divisa. Wittebergae, sumptibus haeredum D. Tobiae Mevii, 1670.

Tre parti in un volume di cm. 33,5, pp. (12) 343 (1); (12) 435 (1); (12) 406 (102). Con ritratto dell'A. e bellissima antiporta (che riporta la data 1652 come tutte le edizioni stampate a Wittenberg tra il 1652 e il 1670) incisi finemente in rame f.t.; frontespizio in rosso e nero. Bella legatura coeva in piena pergamena con traccia titoli ms. al dorso e piccole unghie; tagli rossi. Trascurabili bruniture. Esemplare fresco e ben conservato. Benedikt Carpzov (1595-1666), fu giurista pratico di enorme fama; ricoprì numerose cariche pubbliche ed insegnò a Lipsia. Quest'opera gli garantì una straordinaria circolazione dottrinale in tutta Europa e pone luce sulla giurisdizione di diritto comune e criminale sassone. Così commenta Wieacker (in Storia del diritto privato moderno, Milano, 1980, p. 327): “ La reale importanza di Carpzov sta nel suo essere stato il rappresentante più tipico dello stile scientifico della sua epoca: con la sua infaticabile diligenza di ricercatore, la sua straordinaria esperienza di operatore pratico e la puntuale lucidità dei suoi giudizi; egli fu un maestro nell'offrire delle sintesi conclusive di tutto un travaglio di elaborazione scientifica, un maestro come sempre sogliono esserci quando si chiude un'epoca particolarmente significativa (si pensi, in momenti tra loro diversissimi, ad Ulpiano ad Accursio al WIndscheid). Alla storia spirituale del suo tempo il Carpzov appartiene, non tanto come rielaboratore della prassi giudiziaria e come sistematico o come storico, ma proprio per il modo caratteristico della sua operosità di giurista”. Raro e ricercato. Cfr. Kvk; Sapori riporta un'edizione successiva; non in Iccu.