I banchetti nell'antica Roma: Chacón - De triclinio sive de modo convivandi - 1664 (con 21 tavole)

CIACCONIUS PETRUS.  De triclinio sive de modo convivandi apud priscos romanos et de conviviorum apparatu. Accedit Fulvi Ursini appendix, et Hier. Mercurialis De accutibus in cena antiquorum origine dissertatio. Amstelodami, sumptibus Andr. Frisii, 1664.

Cm. 13, pp. (12) 445 (23). Bellissima antiporta, vignetta quadrata al frontespizio e 21 splendide tavole fuori testo (quasi tutte a pagina pagina e alcune ripiegate) dedicate a banchetti e feste in epoca romana, il tutto inciso finemente in rame. Ottima legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con traccia di titoli manoscritti al dorso; piccoli nervi passanti e unghie. Tagli spruzzati. Sporadiche e trascurabili fioriture. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Pedro Chacón (1526-1581), teolologo e matematico nativo di Toledo, fu autore di numerose opere nella seconda metà del Cinquecento. Nel 1572 si trasferì a Roma, dove fu chiamato dal papa Gregorio XIII per studiare, come matematico, la riforma del calendario giuliano. A Roma si dedicò inoltre allo studio delle fonti classiche. Il trattato De triclinio (che uscì per la prima volta postumo, proprio a Roma nel 1588) è dedicato ai vari aspetti dell'universo culinario pasti dei romani: le principali vivande, i piatti tipici, le bibite e in particolare i vini (interessanti i passi dedicati all'invecchiamento e all'arte di miscelarli), gli invitati, il modo di preparare il tavolo, la musica, le feste, ecc. Seguono il trattato di Chacón l'ampia appendice di Fulvio Orsini e la Dissertatio de accubutus in cena antiquorum origine di Girolamo Mercuriale. Raro e sempre ricercato. Cfr. Iccu; Oberlé, 21; Vicaire, p. 174.