Epistole d'Ovidio di Remigio Fiorentino, divise in due libri - Venezia 1607

OVIDIUS NASO PUBLIUS.  Epistole d'Ovidio di Remigio Fiorentino, divise in due libri. Con le dichiarationi in margine delle Favole, e dell'Historie. Et con la Tavola dell'Epistole. In Venetia, appresso i Farri, 1607.

Cm. 12, pp. 311 (1). Bel marchio tipografico al frontespizio e graziosi capillettera xilografici. Ottima legatura rimonata in piena pergamena rigida con titoli manoscritti al dorso; tagli rossi. Antica firma di possesso al frontespizio, qualche sporadica macchietta. Esemplare nel complesso ben conservato. Le Heroides sono una raccolta di epistole immaginarie di Publio Ovidio Nasone (43 a.C. – 17 d.C. ca.), composte tra il 25 ed il 16 a.C. circa. La raccolta è costituita da 21 lettere d'amore che si immaginano scritte da famose eroine ai loro innamorati: Penelope a Ulisse, Fillide a Demofonte, Briseide ad Achille, Fedra a Ippolito, Enone a Paride, Ipsipile a Giasone, Ermione a Oreste, Deianira a Ercole, Arianna a Teseo, Canace a Macareo, Medea a Giasone, Laodamia a Protesilao, Ipermnestra a Linceo, Didone a Enea, Saffo a Faone, Paride a Elena, Ero a Leandro, Aconzio a Cidippe. Con quest'opera Ovidio diede vita a un nuovo genere letterario, quello della raccolta di lettere poetiche d'amore. Cfr. Iccu.