Hugo Grotius - Philosophorum sententiae de fato - 1648

GROTIUS HUGO (A CURA DI).  Philosophorum sententiae de fato, et de eo quod in nostra est potestat, collectae partim, et de graeco versae. Parisiis, apud viduam Ioannis Camusat et Petrum Le Petit, 1648.

Cm. 21, pp. (8) 384. Vignetta al frontespizio, testatine e bei finalini xilografici. Legatura coeva in piena perg. con titoli ms. al dorso. Minime tracce d'uso alla legatura, alone chiaro nella seconda metà del volume, peraltro esemplare nel complesso ben conservato. Ugo Grozio (1583-1645) è ritenuto uno dei massimi giuristi europei del Seicento; le sue riflessioni gettarono le basi per lo sviluppo del diritto internazionale. Fu uomo di grande erudizione e scrisse di filosofia, teologia e politica, dedicandosi anche alla traduzione di classici. Questa significativa miscellanea raccoglie le traduzioni di numerosi testi (Apuleio, Cicerone, Lucrezio, Platone, Plotino, Plutarco, Tacito, ecc.) dedicati al tema del destino con frequenti accenni all'astrologia. Rara prima edizione postuma; nel medesimo anno uscì la seconda edizione in formato piccolo presso i torchi elzeviriani. Cfr. Iccu; Kvk.

COD. (N26)