Diritto della navigazione: Hugo Grotius - De mare libero - Elzevier 1633 (rara seconda edizione)

GROTIUS HUGO.  De mare libero. Lugd. Batavorum, ex officina Elzeviriana , 1633.

Cm. 10,5, pp. 308. Splendido frontespizio inciso in rame raffigurante un'imbarcazione. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli su tassello al dorso e unghie; tagli spruzzati. Esemplare ben conservato. Ugo Grozio (1583-1645) è reputato uno dei massimi giuristi europei del Seicento; le sue riflessioni gettarono le basi per lo sviluppo del diritto internazionale. Nella dissertazione De mare libero G. formulò il principio innovativo secondo il quale il mare fosse territorio internazionale e tutte le nazioni fossero libere di commerciare attraverso le rotte marittime. Al testo groziano fanno seguito la Dissertatio de maribus di Paulus Merula (pp. 107-218), l'Apologia pro navigationibus hollandorum di Boxhorn (219-250) e infine il Tractatus pacis, mutui commercii, sive intercursus navigationum (pp. 251-308). Non comune seconda edizione assoluta, nonché prima elzeviriana. Cfr. Willems, 385, che segnala una riedizione del medesimo anno con 267 pagine; Brunet, II, 1765; Kress, 484.

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