Tacito - Opere con la traduzione in volgar fiorentino di Bernardo Davanzati - 1677 (bella legatura)

TACITO.  Opere, con la traduzione in volgar fiorentino del signor Bernardo Davanzati posta riscontro al testo latino. Con le postille del medesimo e la dichiaratione d'alcune voci meno intese. Et una copiosissima tavola. Venetia, per il Pezzana, 1677.

Cm. 22,5, pp. (62) 720 (8). Bellissima antiporta incisa in rame con titoli contornati da numerose figure allegoriche di Roma. Testo bicolonne, italiano e latino. Bel marchio tipografico al frontespizio, bei capilettera xilografici e alcune testatine. Bella legatura del tempo in piena pergamena rigida; dorso a 5 nervi con titoli in oro. Graziose impressioni a secco al centro dei due piatti, tagli spruzzati, segnacolo in seta verde. Carta decorata d'epoca ai contropiatti. Traccia di antica nota di possesso manoscritta al frontespizio. Esemplare fresco e ben conservato. Ottima edizione Pezzana delle opere complete di Tacito, con il testo originale latino affiancato dalla celebre versione del letterato fiorentino Bernardo Davanzati (1529-1606). La traduzione di Davanzati, definita "la più meravigliosa che sia mai stata fatta" da Ugo Foscolo, rende egregiamente, seppure in uno stile denso di arcaismi e fiorentinismi, l'estrema concisione e secchezza del testo tacitiano, talora reso ancora più stringato dell'originale. Le pp. 685-720 contengono le postille dello stesso Davanzati e alcuni suoi scritti circa le scelte compiute nella traduzione. Cfr. Iccu; non censito in Piantanida, Brunet, Graesse e Gamba.