Calepinus - Septem linguarum hoc est lexicon latinum - 1726

CALEPINO AMBROGIO.  Septem linguarum hoc est lexicon latinum. Patavii, ex Typographia Seminarii, apud Joannem Manfr , 1726.

Due volumi di cm. 31,5, pp. (12) 578; 594, 30,110. Ottima legatura ottocentesca in cart. rigido marmorizzato con titoli in oro su doppio tass. al dorso. Numerosi restauri ottocenteschi, con integrazioni del margine esterno e minuziosa ricostruzione manoscritta del testo, annunciati alla carta di guardia all'atto della nuova rilegatura: "Il costo di questo dizionario, in due volumi, è di ducati sei; dapochè ducati quattro fu comprato usato e logoro dal fu mio fratello D. Luigi nel 1829, e carlini venti furono spesi da me Vito Carbone per farlo rattoppare e legare, come ora si vede, in Trani nel mese di marzo dell'anno 1850". Ambrogio Calepio (1435-1511), linguista bergamasco detto il Calepino, dedicò buona parte della vita alla compilazione di questo celebre dizionario. L'opera fu edita per la prima volta nel 1502 e fu stampata ininterrottamente per circa tre secoli. Cfr. Iccu.