Luis Salazar y Castro - Carta del maestro de ninos - 1713

(SALAZAR Y CASTRO LUIS).  Carta del maestro de niņos. En Saragoza, s.n., 1713.

Cm. 19, pp. (4) 140; (2) 79 (1); 24 [la collazione ufficiale dell'opera è di pp. (4) 79 (1); nel nostro esemplare troviamo aggiunte e anteposte 140 pagine, opera non identificata, e postposte altre 24 “La Residencia de las aves y causa del cuervo”, opera anonima]. Legatura coeva in piena perg. rigida. Macchie alla legatura, tracce d'uso, lievi aloni sparsi, qualche trascurabile lavoro di tarlo lontano dal testo, strappetti senza mancanze limitati alle ultime carte. Esemplare discreto. Luis Salazar y Castro (1658-1734), storico ed erudito spagnolo originario di Valladolid, scrisse quest'opera al fine di constrastare le tesi espresse dal poeta sivigliano Gabriel Alvarez de Toledo (1662-1714) nell'opera Historia della iglesia y del mundo. L'Autore, forse trascinato dal risentimento per non essere stato nominato primo bibliotecario della Biblioteca Reale di Spagna, scrisse l'opera in aperto contrasto con le posizioni dell'Accademia Reale in tema di linguistica, propensa a modifiche linguistiche e all'apertura verso letterati non spagnoli, come ad esempio Vicente Bacallar y Sanna, nativo di Cagliari. Seguirono alcune opere scritte per confutare le tesi di Salazar. Rarissima edizione originale. Cfr. Palau, 286817; Kvk.