Dante Alighieri - La divina commedia col commento di Pompeo Venturi - 1772 (rara edizione veneziana)

ALIGHIERI DANTE.  La divina commedia, tratta da quella che pubblicarono gli accademici della Crusca l'anno 1595. Col commento del p. Pompeo Venturi della compagnia di gesų. Divisa in tre tomi. In Venezia, appresso Giambattista Pasquali, 1772.

Tre parti in un volume di cm. 17, pp. pp. 296, 292, 320. Con un bellissimo ritratto di Dante f.t. (tratto da un dipinto di Bernardino India) inciso finemente in rame e la pianta dell'Inferno secondo la descrizione di Antonio Manetti fiorentino. Vignetta al frontespizio e numerosi bei finalini xilografici. Bella legatura fine Ottocento/inizi Novecento in mezza pelle; dorso a 4 nervi con duplice tassello in pelle bicolore, titoli e fregi in oro, carta marmorizzata ai piatti. Lievi fioriture e arrossature sparse, peraltro esemplare nel complesso ben conservato. Il testo del poema dantesco è preceduto da un'ampia prefazione dello stesso Venturi e dalla vita di Dante scritta da Leonardo Aretino. Ogni canto è provvisto in fine dell'ampio apparato di annotazioni filologiche del senese Pompeo Venturi con rimandi numerici ai luoghi commentati. Questo celebre apparato critico è considerato il primo commento moderno al poema dantesco e comparve per la prima volta a Lucca nel 1732 (ediz. Cappuri). Fu molto apprezzato dal grande filosofo napoletano Giambattista Vico (si veda a questo proposito Benedetto Croce, Conversazioni critiche, serie III,pp. 315-319). Pregevolissima e rara edizione veneziana. Cfr. anche De Batines, Bibliografia Dantesca I, p. 116; Mambelli nr. 70; Iccu.