Giuseppe Antonio Alberti - Istruzioni pratiche per l'ingegnero civile - 1782

ALBERTI GIUSEPPE ANTONIO.  Istruzioni pratiche per l'ingegnero civile, o sia perito agrimensore, e perito d'acque... Nuovamente ristampate coll'aggiunta di molte cose utili e necessarie, e particolarmente il modo con cui si distribuiscono per gradi le spese pei lavori, e riparazioni de' fiumi, e il modo di fabbricar fontane, ed in fine la nuova dioptra, e squadra monicometra. In Venezia, appresso Pietro Savioni, 1782.

Cm. 23, pp. viii, 264. Con 37 tavole incise in rame ripiegate f.t.. Legatura primi Ottocento in mezza pelle con titoli e impressioni a secco al dorso; tagli spruzzati. Alone e fioriture sparse, più evidenti nella parte iniziale. Esemplare nel complesso discretamente conservato. Giuseppe Antonio Alberti (1712-1768), nativo di Bologna, si occupò principalmente di architettura, agrimensura e idrostatica. "Ma l'opera fondamentale dell'A. sono le Istruzioni pratiche per l'ingegnero civile, Venezia 1748, divise in due parti: la prima dedicata alle operazioni di agrimensura e la seconda a quelle del perito d'acque. L'opera incontrò molto favore; lo stesso A. ne curò, nel 1761, una seconda edizione con molte aggiunte, alla quale seguirono altre sei, sino all'ultima del 1840." (Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 1, voce curata da Mario Gliozzi). Seguono le aggiunte (pp. 225-264) denominate "Istruzioni per la rinnovazione dei catasti" e "Nuova dioptra monicometra da usarsi sopra la tavoletta pretoriana". Completano la bibliografia dell'Autore altre opere curiose e interessanti: "Trattato d'aritmetica pratica" (1752), "Trattato della misura delle fabbriche" (1758), "La pirotechnia, o sia trattato de' fuochi d'artificio" (1754) e "I giuochi aritmetici fatti arcani palesati" (1747). Cfr. Iccu; Riccardi, Biblioteca Matematica Italiana, I, col.15.