Giuseppe Palmieri - Riflessioni critiche sull'arte della guerra - 1761 (rarissima prima edizione)

PALMIERI GIUSEPPE.  Riflessioni critiche sull'arte della guerra. Napoli, nella Stamperia Simoniana, 1761.

Due volumi di cm. 24, pp. (4) 348; (8) 339 (1). Con 2 grandi tavole ripiegate incise in rame, poste in fine a ciascun volume (raffiguranti schemi di tattica militare); primo frontespizio in rosso e nero. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro al dorso; tagli spruzzati. Macchiette alla legatura, trascurabili segni di tarlo al margine di alcune carte, piccoli aloni limitati al margine di poche carte, sporadiche e naturali fioriture. Esemplare nel complesso ben conservato. Giuseppe Palmieri (1721-1793), illuminista nativo di Martignano in provincia di Lecce, fu economista di spicco nell'ambito del regno di Napoli. È noto soprattutto per aver dato l'avvio all'abbattimento del fatiscente sistema feudale del regno; fu quindi promotore delle leggi annonarie per le scorte di cereali e delle altre derrate alimentari e di riforme di codici e di istituti. In questo interessantissimo saggio giovanile l'Autore appalesa tutto il suo acuto ingegno e la sua cultura ben collaudata da solide letture. La pubblicazione di quest'opera dimostra che il Palmieri, durante gli anni giovanili della carriera militare, si applicò con severità allo studio e non trascurò di approfondire interessi molteplici e svariati. Rarissima prima edizione. Cfr. Iccu; D'Ayala, Bibliografia Militare Italiana, p. 16; Jaehns, III, p. 1833: “Interessant”; Villani, Scrittori ed artisti pugliesi, 1904, pp. 731-732; Le armi ai tempi dei Borboni, 1998, pp. 85-86; Gamba, 2065: “Libro divenuto raro oggidì”.