Un capolavoro dell'editoria veneziana: Ludovico Ariosto - Orlando furioso - Zatta 1772 (62 tavole)

ARIOSTO LUDOVICO.  Orlando furioso. In Venezia, presso Antonio Zatta, 1772-73.

Quattro volumi di cm. 28,5, pp. (16) lx, cc. (150); (214); (206); (268). Con 62 magnifiche tavole incise finemente in rame: 4 frontespizi, 1 antiporta illustrata, ritratto dell'Ariosto, bellissimo facsimile della grafia dell'Autore e altre 4 tavole a corredo della Vita di Ariosto, 51 tavole calcografiche poste all'inizio di ogni canto. Le incisioni furono realizzate da Zuliani, Fambrini, Daniotto, Leonardis e altri, su disegni di P.A. Novelli. Il testo è impreziosito da moltissime testate e cul-de-lamp, sempre incisi finemente in rame. Bellissima legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su tassello in marocchino al dorso; tagli spruzzati. Timbretto/ex-libris privato (fine Ottocento) alla carta di guardia, piccola mancanza a due angoli del primo tassello, sporadiche e trascurabili macchioline/fioriture. Splendido esemplare, di non comune freschezza e ottimamente conservato. Il celebre poema ariostesco è suddiviso in quarantasei canti con i famosi cinque aggiunti successivamente, seguiti da una o più pagine di annotazioni esegetico-esplicative. Ogni canto presenta un argomento iniziale stampato entro piccole bordure ed una tavola calcografica (pure entro contorno) che ne raffigura il tema centrale. Questa elegantissima edizione si caratterizza come uno dei capolavori dell'editoria veneziana del Settecento ed in assoluto è una delle più celebri edizioni antiche dell'Orlando furioso. L'opera, considerata un libro d'arte, fu realizzata da Antonio Zatta, uno dei più importanti editori di libri figurati della storia. Cfr. Iccu; Gamba, 61; Morazzoni, p. 57; Agnelli-Ravegnani, p. 202-203; Graesse, I, 199, "Cette édition enrichie de notes a été faite sur la dernière réimpression de Pitteri”; Brunet, I, 437.