Lodovico Antonio Muratori - Della pubblica felicità, oggetto de' buoni principi - 1749

MURATORI LODOVICO ANTONIO.  Della pubblica felicità, oggetto de' buoni principi. Trattato. In Lucca (ma Venezia), s.n., 1749.

Cm. 17,5, pp. (12) 236. Con bellissimo ritratto f.t. dell'Autore (raffigurato in biblioteca) inciso in rame all'antiporta. Vignette, capilettera e bei finalini xilografici. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli ms. al dorso; tagli spruzzati. Trascurabile e piccolo alone all'angolo alto, fioriture sparse dovute alla qualità della carta, peraltro esemplare nel complesso ben conservato. Ludovico Antonio Muratori (1672-1750), modenese originario di Vignola, fu certamente il più grande storico del Settecento italiano. Quest'interessante e fortunato trattato disegna le principali istanze muratoriane finalizzate alle riforme civili. L'idea di felicità pubblica è posta in relazione con seguenti aspetti della vita sociale: educazione dei giovani, religione, equità del diritto, assetto della giustizia, rilancio dell'agricoltura, riordinamento delle arti e del commercio, riforma tributaria, regolazione del lusso, disciplina del sistema monetario, miglioramento dell'igiene sociale, regolamentazione di caccia e pesca, organizzazione militare, ecc. Probabile seconda edizione contemporanea alla prima (nel medesimo anno uscirono almeno sei edizioni con diverso numero di pagine e diverse varianti tipografiche). Cfr. Goldsmiths 8390; Kress 4973; Einaudi, A-577; Parenti, Dizionario dei luoghi falsi, 134.