Prose di Dante Alighieri e di messer Giovanni Boccacci - Firenze 1723

ALIGHIERI DANTE.  Prose di Dante Alighieri e di messer Gio. Boccacci. In Firenze, per Gio. Gaetano Tartini e Santi Franchi, 1723.

Cm. 23, pp. xxxviii, 415 (1). Bella incisione al frontespizio di Vincenzo Franceschini su disegno di Giandomenico Ferretti con allegoria di Firenze e dell'Arno. Graziose testatine, capilettera e bei finalini xilografici. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su tassello al dorso. Sporadiche arrossature. Esemplare marginoso e ben conservato. Così Bartolomeo Gamba (Serie dei testi di lingua, nr. 777) a proposito di questa edizione: "Le Annotazioni, che cominciano alla pagina 327, sono di Antonmaria Biscioni. Le Prose di Dante consistono nella Vita Nuova, il Convito, e la Pistola allo 'mperadore Arrigo di Lusimburgo. Quelle di Boccaccio sono: la Vita di Dante e varie epistole [...] È stimabile questa edizione perché alcune Prose, spezialmente del Boccaccio, si leggono in essa sola, né furono mai ristampate". Prima edizione. Cfr. anche Iccu.